Da Vortigern ad Artù secondo Goffredo di Monmouth

Sintesi da HISTORIA REGUM BRITANNIAE

Costantino, re della Britannia, è fratello di Aldroeno, re dell’Armorica o “Seconda Britannia”, odierna Bretagna. Sposa una nobile di famiglia romana e ha 3 figli: Costante (che si fa monaco), Aurelio Ambrosio e Utherpendragon. Viene ucciso a tradimento da un Pitto (Scozia orientale e settentrionale).

Vortigern è duca dei Gewissei (popolazione della regione a est della Cornovaglia). Convince Costante a lasciare il monastero e salire al trono di Britannia dopo la morte del padre; in cambio dell’aiuto, Vortigern gestisce il potere del re. Assolda mercenari Pitti per difendersi dall’avanzata degli stessi Pitti e, per mano loro, fa uccidere a tradimento Costante. Aurelio Ambrosio e Utherpendragon, ancora giovani, si rifugiano in Bretagna.

Vortigern si incorona re. Ospita Horso e Hengisto, Sassoni (popolo germanico), ai quali consegna terre in cambio di aiuto contro i Pitti. Sposa Ronwen, figlia di Hengisto. I Britanni si ribellano all’ingresso dei Sassoni in Britannia ed eleggono re Vortimero, figlio di Vortigern, che in battaglia vince sul padre. I Sassoni fuggono.

Ronwen avvelena Vortimero. Quindi Vortigern riprende il trono e fa tornare Hengisto che arriva in Britannia con molti uomini. Vortigern, dubbioso sulle reali intenzioni di Hengisto, è spaventato e accetta un incontro pacifico con i Sassoni ad Ambrio. Nella piana di Salisbury si riuniscono molti nobili Britanni, disarmati, ma Hengisto li tradisce, si presenta armato, e li uccide.

Vortigern fugge in Cambria (Galles). Gli indovini gli suggeriscono di costruire una torre per difendersi dai Sassoni. Il luogo prescelto è il monte Eryro, nel Galles settentrionale, ma ciò che di giorno viene edificato di notte viene assorbito dal terreno e scompare.

Vortigern consulta gli indovini per la costruzione della fortezza (1471-1483)

Vortigern consulta gli indovini per la costruzione della fortezza (1471-1483)

Vortigern consulta gli indovini i quali lo consigliano di cercare un giovane senza padre, ucciderlo e aspergere col suo sangue le pietre e la malta. La ricerca del giovane finisce a Carmarthen, dove gli incaricati trovano due giovani, Merlino e Dinabutio. Dal dialogo tra i due, capiscono che Merlino non conosce l’identità del padre e vengono a sapere che la madre è figlia del re di Demetia (Galles meridionale). Conducono Merlino e la madre alla presenza di Vortigern il quale chiede l’origine del concepimento di Merlino.

Il giovane Merlino e sua madre davanti a re Vortigern (XIV secolo)

Il giovane Merlino e sua madre davanti a re Vortigern (XIV secolo)

La madre risponde di aver conosciuto un unico uomo che le faceva visita di notte, a volte scomparendo improvvisamente, a volte solo in voce, e che, alla fine, si è unito a lei in aspetto umano. Vortigern consulta il mago Maugantio il quale conferma l’esistenza di demoni incubi, in parte uomini in parte angeli, che possono assumere sembianze umane e unirsi a donne.

Il concepimento di Merlino (XV secolo)

Il concepimento di Merlino (XV secolo)

Il concepimento di Merlino (1450)

Il concepimento di Merlino (1450)

A questo punto Merlino chiede a Vortigern il motivo dell’incontro e viene a sapere che il re vuole sacrificarlo e bagnare del suo sangue le fondamenta della torre. Merlino vuole dimostrare la falsità degli indovini e li fa convocare davanti al re; chiede loro se  sanno cosa impedisca la costruzione della torre e cosa si trovi sotto le fondamenta. Gli indovini non rispondono. Allora Merlino chiede al re di far scavare sotto il terreno perché si sarebbe trovato uno stagno e nel fondo dello stagno due pietre cave e dentro di esse due draghi che dormono. (Fine del VI libro)

(VII libro: episodio dei 2 draghi con il giovane Merlino nei panni di profeta, vedi ARTICOLO)

La battaglia del drago rosso e del drago bianco davanti a Merlino e re Vortigern

La battaglia del drago rosso e del drago bianco davanti a Merlino e re Vortigern

Merlino legge a re Vortigern le sue profezie

Merlino legge a re Vortigern le sue profezie

(VIII libro) Vortigern, ammirato dalle capacità profetiche di Merlino, chiede di conoscere il proprio futuro. Merlino lo avvisa che gli si presentano due possibilità: morire per mano dei Sassoni o per mano di Aurelio e Uther. E infatti i due fratelli approdano nel frattempo all’isola e i Britanni incoronano re Aurelio, il quale, prima di occuparsi dei Sassoni, vuole sconfiggere Vortigern. Quindi si dirige in Cambria (Galles) e brucia la torre dove Vortigern si è rifugiato.

Hengisto, spaventato, fugge al nord inseguito da Aurelio. Si prepara la battaglia da ambo le parti. Eldol, duca di Gloucester, chiede ad Aurelio di battersi contro Hengisto nel ricordo della strage che egli fece dei nobili Britanni a Salisbury. È proprio Eldol a catturare Hengisto e, su consiglio dei duchi, lo uccide. Octa, figlio di Hengisto, si rifugia a York; Cosa, cognato di Hengisto, a Dumbarton. Aurelio si dirige a York; prima Octa e poi Cosa si arrendono e Aurelio concede loro una regione presso la Scozia.

Da questo momento Aurelio si dedica alla ricostruzione delle città semidistrutte da anni di guerre. Poi si reca a Salisbury e decide di erigere una costruzione capace di sfidare il tempo per commemorare il massacro dei nobili Britanni. L’arcivescovo di York, Tremorino, propone l’aiuto del mago di Vortigern, Merlino, che viene rintracciato nel paese dei Gewissei.

(SEGUE)

fregio merlino

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